{"id":5610,"date":"2025-12-20T12:48:07","date_gmt":"2025-12-20T11:48:07","guid":{"rendered":"https:\/\/thebridgecenter.net\/?p=5610"},"modified":"2025-12-20T14:16:54","modified_gmt":"2025-12-20T13:16:54","slug":"what-last-weeks-qi-flow-challenge-taught-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/what-last-weeks-qi-flow-challenge-taught-me\/","title":{"rendered":"Cosa mi ha insegnato la mia prima challenge"},"content":{"rendered":"\n<p>La settimana scorsa ho organizzato una challenge gratuita di Qi Gong.<br>Sulla carta era molto semplice: sette giorni di semplici pratiche per far muovere l&#8217;energia, ridurre la tensione e rientrare in contatto con il corpo.  In realt\u00e0, mi ha messo a dura prova: \u00e8 stata una delle cose pi\u00f9 impegnative dell&#8217;ultimo periodo, dal punto di vista tecnico, fisico e mentale. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono stati problemi tecnici: link che non hanno funzionato, piattaforme che non facevano quello che mi aspettavo. Tutta una serie di piccole cose che sembrano pi\u00f9 gravi di quello che sono, soprattutto quando sei gi\u00e0 stanca. <\/p>\n\n\n\n<p>Fisicamente non stavo bene. Ero nel pieno di una brutta influenza iniziata il primo giorno della challenge e che mi ha prosciugato la gi\u00e0 poca energia. In pi\u00f9 dolori ovunque, e testa ovattata. <\/p>\n\n\n\n<p>Mentalmente, ero sotto pressione. Mi chiedevo in continuazione:<br><em>Dovrei rimandarla?<\/em><br><em>\u00c8 giusto farmi vedere cos\u00ec?<\/em><br><em>Se rimando, deludo le persone che si iscrivono?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E poi, un altro aspetto: la partecipazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 erano due challenge: in <strong>inglese <\/strong>e in <strong>italiano<\/strong>. Ci tenevo a farle nelle due lingue perch\u00e9 riflette quello che sono e i &#8220;ponti&#8221; che voglio realizzare. Ma i numeri erano piuttosto bassi : si sono iscritte 7 persone, la maggioranza delle quali non ha partecipato in diretta, e pochissime hanno guardato le registrazioni. In tutta onest\u00e0, la mia vocina perfezionista aveva da dire molto in proposito&#8230;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"ma-ho-scelto-di-andare-avanti-nonostante-tutto\">Ma ho scelto di andare avanti, nonostante tutto.<\/h3>\n\n\n\n<p>Non nella forma migliore.<br>Sicuramente non in maniera perfetta.<br>Non con l&#8217;energia che speravo di trasmettere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono andata avanti <strong>esattamente come stavo in quel momento<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>E quella scelta \u2014 pi\u00f9 dei numeri, pi\u00f9 della tecnologia, pi\u00f9 dell&#8217;influenza\u2014 \u00e8 ci\u00f2 che ha reso questa esperienza particolarmente significativa per me.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Qi Gong si parla molto di <strong>flusso<\/strong>, di ascoltare il corpo, di adattarsi anzich\u00e9 sforzarsi, di accogliere la realt\u00e0 anzich\u00e9 desiderarla diversa. La settimana scorsa mi ha chiesto di mettere in pratica tutto questo, non solo di insegnarlo. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono stati momenti in cui la mia voce era bassissima, i miei movimenti pi\u00f9 lenti. E invece di opporre resistenza a tutto questo, l&#8217;ho accettato come parte della pratica . Ho lasciato che le pratiche fossero come dovevano essere: <strong>leggere, radicate, reali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una cosa che ora \u00e8 molto chiara per me \u00e8 che <strong>l&#8217;impatto che realizziamo non sempre si misura con i numeri.<\/strong> Sette persone non sembrano un numero significativo. Ma dietro ad ogni registrazione c&#8217;era una persona reale, un sistema nervoso, un corpo che aveva bisogno di muoversi, un momento ritagliato nella propria vita frenetica per una pausa, un respiro, un movimento. Alcune di loro hanno partecipato in diretta, altre hanno guardato le registrazioni. Altre ancora probabilmente non hanno eseguito affatto le pratiche. E va bene cos\u00ec: i semi non producono i germogli nel momento in cui li piantiamo.  <\/p>\n\n\n\n<p>E desidero aggiungere anche un&#8217;altra cosa perch\u00e9 penso che molte di voi possano riconoscersi nelle mie parole: <strong> fare le cose in maniera imperfetta non \u00e8 un fallimento. Io penso significhi fare le cose con integrit\u00e0<\/strong>.  Sarebbe stato pi\u00f9 facile annullare la challenge, aspettare di sentirmi meglio, pi\u00f9 pronta. Ma la vita raramente aspetta finch\u00e9 le condizioni sono perfette. <\/p>\n\n\n\n<p>Questa challenge mi ha anche ricordato che non faccio questo lavoro per mettermi in mostra. Lo faccio per <strong>creare degli spazi dove la presenza \u00e8 pi\u00f9 importante della perfezione. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non considero questa settimana come qualcosa che non ha funzionato (anche la vocina del mio ego vuole farla apparire proprio cos\u00ec). Voglio vederla come un inizio &#8220;in sordina&#8221;, un esercizio di fiducia, una lezione di resilienza, per me e per chi si \u00e8 iscritta alla challenge.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Qi non ci chiede di essere perfette, ma di essere oneste, di ascoltare e ascoltarci, di essere presenti con costanza e con compassione.E questo per me \u00e8 gi\u00e0 un successo.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 anche un&#8217;altra cosa che desidero condividere perch\u00e9 per me \u00e9 importante. Non so se le <strong>challenge<\/strong> sono giuste per me, sinceramente non lo so. Questa challenge, la sua struttura, la tempistica, l&#8217;energia richiesta sono tutte motivo di riflessione. Ma invece di vivere questa incertezza come un problema, scelgo di vederla come informazioni su cui riflettere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f3 che invece mi \u00e8 chiaro \u00e8 questo. <span style=\"box-sizing: border-box; margin: 0px; padding: 0px;\">Sono molto orgogliosa di averla fatta nonostante tutto: nonostante i dubbi, i numeri bassi, l&#8217;influenza, i pro<\/span>blemi tecnici e la vocina che continuava a chiedermi:\u00a0&#8220;ma ne vale proprio la pena?&#8221;  La vera crescita, la vera trasformazione non avviene quando le cose vanno lisce. <\/p>\n\n\n\n<p>Nelle prossime settimane rivedr\u00f2 tutto con attenzione:<br>ogni email inviata,<br>ogni registrazione,<br>ogni spunto di riflessione,<br>ogni materiale che ho creato.<\/p>\n\n\n\n<p>Rivedr\u00f2 tutto senza giudizio, ma con curiosit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Sono sicura che le lezioni della scorsa settimana e le intuizioni che abbiamo solo quando agiamo mi guideranno verso il format che meglio mi rappresenta e che mi permette di dare il meglio alle mie allieve e alle mie clienti. Un format che sia per me sostenibile, in linea con chi sono e con i miei valori e che serva al meglio le mie attuali e future clienti. <\/p>\n\n\n\n<p>Con questa challenge non volevo dimostrare nulla: volevo solo creare un&#8217;esperienza di ascolto del proprio corpo e della propria energia. E anche se il format non \u00e8 ancora chiaro, almeno ho fatto il primo passo e questo \u00e8 ci\u00f2 che conta. <strong>A volte la vera pratica \u00e8 semplicemente esserci.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"470\" height=\"130\" src=\"https:\/\/thebridgecenter.net\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5238\" style=\"width:197px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/thebridgecenter.net\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image.jpg 470w, https:\/\/thebridgecenter.net\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-300x83.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Se questo articolo ti ha interessato e vorresti continuare a esplorare la connessione tra corpo, mente ed energia, mi piacerebbe restare in contatto. Ogni domenica, invio una newsletter con riflessioni e strumenti pratici per la salute, cura di s\u00e9, Qi Gong, Medicina Tradizionale Cinese e l\u2019arte di vivere \u201clentamente\u201d in sintonia con il proprio corpo. Pensala come la tua pausa settimanale: un momento per respirare, imparare e riconnetterti con te stessa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/systeme.io\/dashboard\/share?hash=60201426e2f18e98b95deb49d36b22aec1df57c&amp;type=funnel\"><strong>I<\/strong><\/a><strong><a href=\"https:\/\/28d1-info.systeme.io\/d29d643b-ec680abd\">scriviti alla newsletter&nbsp;<\/a><\/strong>e ricevi gli articoli in anteprima.<\/em><br><em>Continua il tuo percorso di consapevolezza e trasformazione, un passo (e un respiro) alla volta, con intenzione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Potrebbe interessarti anche il mio libro&nbsp;<a href=\"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/books\/\">Take It Slow: The Slow Revolution for Deeper Connection and Mindful Living<\/a><a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/dp\/B0F6F6YR1J\">,<\/a>&nbsp; disponibile su&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/dp\/B0F6F6YR1J\">Amazon<\/a><\/em>&nbsp;<em>(per il momento solo in inglese, ma presto anche in italiano)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>DISCLOSURE:<\/strong>&nbsp;Potrei essere affiliata per i prodotti che raccomando sul mio sito. Se li acquisti attraversi i miei link, io ricevo una commissione. Raccomando solo prodotti e servizi che che rispettano i miei standard di eccellenza e che consiglierei ad amici, familiari e ai miei clienti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La settimana scorsa ho organizzato una challenge gratuita di Qi Gong.Sulla carta era molto semplice: sette giorni di semplici pratiche per far &#8230; <a title=\"Cosa mi ha insegnato la mia prima challenge\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/what-last-weeks-qi-flow-challenge-taught-me\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Cosa mi ha insegnato la mia prima challenge\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5607,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_gspb_post_css":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[508,539,507],"tags":[542,540,543,511],"class_list":["post-5610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","category-crescita-personale","category-qi-gong","tag-challenge","tag-crescita-personale","tag-presenza","tag-qi-gong","generate-columns","tablet-grid-50","mobile-grid-100","grid-parent","grid-50"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5610"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5614,"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5610\/revisions\/5614"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/thebridgecenter.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}