Ti è mai capitato di arrivare alla fine della giornata e chiederti dove sia finito il tempo, anche se non è successo nulla di particolarmente eccitante o straordinario?
Spesso abbiamo la sensazione che le giornate, le settimane, persino i mesi si stiano accorciando. Pensiamo che dipenda dalla vita è frenetica, dalla stanchezza, perché abbiamo troppo da fare. Ma c’è un’altra ragione, meno evidente, per cui il tempo ci sembra sfuggire: spesso viviamo con il pilota automatico attivato.
Quando tutto appare uguale e viene fatto sempre allo stesso modo, la mente smette di registrare l’esperienza. Il tempo si comprime. Le giornate si confondono. E all’improvviso la vita sembra scorrerci davanti a una velocità incredibile.
La buona notizia? Non hai bisogno di rallentare il tempo. Hai solo bisogno di diventare più presente e consapevole.
Perchè il tempo ci appare scorrere velocemente
Il nostro cervello è una macchina efficiente. Ama le abitudini e quando qualcosa diventa familiare, smettiamo di prestare attenzione.
Stessa routine del mattino.
Stesso percorso per andare al lavoro
Stessi gesti.
Stessi ritmi.
Quando non si presta attenzione, svanisce anche la memoria.
E quando la memoria si affievolisce, il tempo sembra accorciarsi.
La presenza, la consapevolezza, l’attenzione invece, dilatano il tempo.
Quando sei davvero consapevole — di un suono, di una sensazione, di una pausa — l’istante si espande.
Il potere delle piccole pause
Uno dei modi più semplici per far sembrare le giornate più lunghe è introdurre piccole pause tra le azioni automatiche.
Non parlo di grandi momenti meditativi. Solo cinque secondi.
Chiudi il computer → pausa.
Ti alzi in piedi → pausa.
Entri in una stanza → pausa.
Bevi un sorso d’acqua → pausa.
All’inizio queste micro-pause possono risultare scomode, innaturali. Interrompono il flusso, mettono in luce quanto corriamo da una cosa all’altra senza una vera ragione.
Ma fanno qualcosa di potente: disinnescano il pilota automatico e ti riportano dentro il corpo. E quando torni nel corpo, il tempo rallenta.
Interrompi la routine
Un altro “trucchetto” consiste nel cambiare un piccolo dettaglio nella tua routine quotidiana
- Cambiare percorso per andare al lavoro
- Usare una tazza diversa
- Cambiare l’ordine delle azioni del mattino
- Rallentare i movimenti che di solito facciamo di corsa, senza pensare
La novità risveglia la mente: non una novità per provare ebbrezza, ma una novità per stimolare la consapevolezza.
Nel momento in cui la mente prova qualcosa di nuovo, automaticamente diventa presente. E quando diventa presenza, la giornata sembra più piena, più vissuta,e si ricorda di più.
Presta attenzione all’inizio e alla fine della giornata
Invece di scrivere in un diario (cosa che comunque io continuo a fare) prova questo:
Appena ti sveglio, presta attenzione a un dettaglio sensoriale: per esempio, un suono, un colore, una luce. E fai lo stesso quando vai a dormire.
Queste semplici “ancore” delimitano l’inizio e la fine della giornata, che non apparirà più tutta uguale senza soluzione di continuità.
Meno pilota automatico, più vita
Per far apparire le tue giornate più lunghe e più piene, non hai bisogno di fare di più o essere più produttiva, per carità! Si tratta di essere più presente nei momenti della tua giornata, nelle cose che già fai.
Quando c’è attenzione, c’è anche tempo. E quando c’è tempo, senti di possedere di nuovo il tuo tempo, le tue giornate, la tua vita.
Quindi oggi, non aggiungere nulla di nuovo ma:
Fai una pausa.
Nota, presta attenzione.
Sii presente
e sarai sorpresa di scoprire quanto tempo hai già.
Un invito a rallentare e a riprendere possesso del tuo tempo
Se ti sei riconosciuta in questo articolo, se senti che le giornate volano senza che tu te ne accorga, vorrei invitarti ad approfondire un po’ di più l’argomento e a sperimentare qualche altro piccolo cambiamento che puoi introdurre nella tua quotidianità.
Nel mio libro Take It Slow (per il momento solo in inglese, ma stiamo già lavorando alla traduzione in italiano e spagnolo) e nel workbook che lo accompagna, presento delle pratiche sempliche che ti aiutano a disattivare il pilota automatico e ad essere più presente. Non si tratta di teoria, ma di semplici strumenti che puoi usare nella vita quotidiana.
Nel libro trovi:
- Semplici rituali per delimitare l’inizio e la fine delle tue giornate
- Spunti di riflessioni per aiutarti a notare dove e come disperdi l’energia e a riappropriarti della tua energia
- Principi dello “slow living” che ti aiutano a fare delle pause, fare le cose con più consapevolezza
- Uno spazio per esplorare cosa veramente merita la tua attenzione, e cosa invece potresti lasciare andare
Piccoli cambiamenti che non solo cambiano come passare il tempo, ma anche come ci appare il tempo.
Si avvicina il Natale e TAKE IT SLOW + il workbook possono essere un bel regalo innanzitutto per te stessa, ma anche per i tuoi cari, un invito a ricordare che “essere più presenti” è una delle cose più preziose di cui già disponiamo, non dobbiamo cercarla fuori di noi.
Un regalo di uno spazio per te.
Un regalo che ti aiuta a fare chiarezza.
Un regalo che ti ridà il tuo tempo.
Trovi il libro e il workbood a questo link →https://thebridgecenter.net/it/books/
Rallentare non significa fare meno; significa essere “presente” in ogni momento della tua vita.
Con affetto

Se questo articolo ti ha interessato e vorresti continuare a esplorare la connessione tra corpo, mente ed energia, mi piacerebbe restare in contatto. Ogni domenica, invio una newsletter con riflessioni e strumenti pratici per la salute, cura di sé, Qi Gong, Medicina Tradizionale Cinese e l’arte di vivere “lentamente” in sintonia con il proprio corpo. Pensala come la tua pausa settimanale: un momento per respirare, imparare e riconnetterti con te stessa
Iscriviti alla newsletter e ricevi gli articoli in anteprima.
Continua il tuo percorso di consapevolezza e trasformazione, un passo (e un respiro) alla volta, con intenzione.
DISCLOSURE: Potrei essere affiliata per i prodotti che raccomando sul mio sito. Se li acquisti attraversi i miei link, io ricevo una commissione. Raccomando solo prodotti e servizi che rispettano i miei standard di eccellenza e che consiglierei ad amici, familiari e ai miei clienti.